Paesaggi della Sardegna


Il Pedopaesaggio in Sardegna

L’isola di Sardegna nell’ambiente mediterraneo, può essere considerata “unica”, sotto l’aspetto paesaggio e forme, per il fatto che sono rappresentate tutte le ere geologiche, con un’estrema variabilità litologica. La litologia da sola dà subito un’ impronta sulla variabilità delle forme e sulla caratterizzazione del paesaggio.

Il suolo è il risultato dell’azione combinata o singola dei fattori della pedogenesi: la roccia madre, il clima, la morfologia, gli organismi viventi (compreso l’uomo) ed il tempo. Al variare di uno o più di questi fattori si hanno suoli diversi, inseriti in altrettanti paesaggi.

Il suolo, come risultato della pedogenesi, condiziona in se l’evoluzione o l’involuzione del paesaggio, in quanto influisce sulle forme, e rappresenta insieme al clima, uno dei principali fattori responsabili della biodiversità.

Condiziona inoltre il deflusso delle acque e costituisce un filtro per le acque che vanno ad alimentare le falde.

Poiché il suolo sopporta ed è capace di sopportare la vita delle piante, ha condizionato nei secoli l’attività agricola, quella pastorale e la selvicoltura, con evidenti riflessi sul paesaggio. L’uomo da sempre ha operato una scelta dei luoghi per sviluppare le sue attività, siano esse agricole, commerciali o industriali. I suoli e le acque rappresentano da tempi immemorabili i direttori degli insediamenti. Uno sguardo alla storia dimostra l’importanza strategica di queste scelte, sotto l’aspetto dell’economia, della difesa e persino della salubrità dei luoghi.

La pedosfera presenta un debolissimo spessore e come tale è fortemente vulnerabile sotto l’influenza delle azioni antropiche; la sua vulnerabilità dipende dai suoi caratteri intrinseci che derivano dalla pedogenesi e dalla frequenza e tipologia degli interventi umani. Essa può essere degradata sino alla sua totale scomparsa fisica o alla perdita della sua produttività e fertilità.

Il suolo, quindi, deve essere visto come una risorsa naturale dell’ambiente, difficilmente riproducibile (se non in tempi molto lunghi), sensibile al degrado, e che caratterizza i paesaggi che noi osserviamo ed in cui viviamo.

La suddivisione in varie subregioni dell’isola trova fondamento nei rapporti tra le forme, le condizioni climatiche, il suolo, le sue capacità produttive e i suoi interessi anche speculativi, che cercheremo di descrivere in fase preliminare ed approssimativa qui di seguito.

Pagina aggiornata il 23/02/2024

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