Sono passati dieci anni dalla nascita del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Sardegna.
Un decennio intenso, segnato da progetti e interventi dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale in tutta l’Isola.
Il Segretariato ha svolto un ruolo chiave di coordinamento: programmazione e gestione di lavori pubblici, emissione di decreti di tutela, gestione del Corepacu, rapporti istituzionali con la Regione Autonoma della Sardegna, e – dietro le quinte, ma essenziale – il coordinamento delle risorse umane.
I numeri raccontano l’impegno: circa 1.000 decreti di tutela emanati, oltre 70 milioni di euro gestiti per più di 100 interventi su siti culturali; 40 già conclusi, 50 in corso, 2 in chiusura e 9 appena avviati, per un totale di 1.095 appalti.
Abbiamo accompagnato un turnover di oltre 500 dipendenti, con un organico passato da 640 nel 2016 a 371 nel 2025.
Abbiamo affrontato circa 140 contenziosi con una percentuale di successo del 90% e risposto a oltre 100 interrogazioni parlamentari.
Otto dirigenti si sono succeduti, tante le professionalità che hanno contribuito a rendere questo percorso ricco, anche grazie agli incontri pubblici che ci hanno permesso di raccontare con trasparenza il nostro lavoro, perché il patrimonio appartiene a tutte e tutti.
Con la riforma del Ministero, il gruppo del Segretariato – 27 persone – confluisce oggi nella Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.
Assicureremo continuità ai progetti in corso, con la stessa determinazione di sempre.
A guidare questa nuova fase sarà Elena Anna Boldetti, finora Segretaria Regionale, ora Soprintendente.
Le fotografie di questi anni raccontano solo una parte. Il resto resta nei ricordi – anche quelli più difficili, come il periodo del Covid – affrontati insieme.
Ci lasciamo alle spalle un decennio intenso, ma non lo spirito che ci ha uniti: oggi siamo parte di una squadra più grande, ancora più appassionata e determinata nel custodire e valorizzare la bellezza dell’isola, augurateci in bocca al lupo!